LuBeC 2019: alla XV edizione la biodiversità delle città d’arte




Il patrimonio e la sostenibilità, le novità scientifiche per la tutela dei beni artistici, ma anche il problema dell’«occupazione turistica» dei centri storici. Sono alcuni degli argomenti della XV edizione di LuBeC, Lucca Beni Culturali 2019, la rassegna internazionale dedicata a cultura, turismo e innovazione che costituisce un momento di confronto tra pubblico e privato: l’appuntamento è per il 3 e 4 ottobre al Real Collegio di Lucca; a margine degli incontri, anche l’esposizione di prodotti e servizi LuBeC Digital Technology (iscrizioni su lubec.it).

Il logo dell’eventoLa manifestazione, diretta da Francesca Velani e organizzata dalla Promo Pa Fondazione presieduta da Gaetano Scognamiglio, tratterà temi come la governance del patrimonio culturale, i musei e l’innovazione, il rapporto tra cultura e sostenibilità, che anticipano Expo Dubai 2020. Proprio pensando a Dubai 2020, gli Emirati Arabi Uniti saranno il Paese ospite della XV edizione.

Tra gli incontri, giovedì 3 ottobre il convegno di apertura: dopo i saluti di Gaetano Scognamiglio e gli interventi di Omar Obaid Mohamed Alhesan Alshams, ambasciatore degli Emirati, e di Paolo Glisenti, commissario generale per la partecipazione italiana a Dubai 2020, interverranno tra gli altri il segretario generale della Cei monsignor Stefano Russo e l’economista Pier Luigi Sacco. Il 4 ottobre la storica dell’arte ed ex soprintendente Cristina Acidini affronterà il tema del Carico turistico nelle città d’arte: parlerà del rischio «desertificazione» dei centri storici, e di come tutelare la «biodiversità» dei luoghi — ad esempio, Venezia — con le loro peculiarità abitative e produttive.



Continua a leggere

Precedente Giovanni Buttarelli, morto il garante della privacy Ue Successivo Twitter incontrerà lo United per trovare un sistema per bloccare i tweet razzisti contro i calciatori